Aste Giudiziarie Immobiliari e Fallimentari
di tutti i Tribunali italiani

Sito autorizzato alla pubblicazione degli avvisi di vendite giudiziarie di cui all'art. 490 c.p.c.
(DM 31/10/2006) con provvedimento del Direttore Generale del 20/06/2011

segnaposto Che cosa sono, come funzionano

Le vendite immobiliari in breve

Per risarcire i creditori, il Giudice dell´Esecuzione, su richiesta di questi, può procedere alla vendita forzata dei beni, sia mobili che immobili, di proprietà del debitore. La vendita avviene per mezzo di un´asta giudiziaria attraverso la quale il soggetto che risulta essere il maggior offerente, si aggiudica il bene.

La partecipazione all´asta è libera e non necessita dell´assistenza di un legale, tranne il debitore chiunque può partecipare. Esistono due modalità di svolgimento: con incanto o senza incanto (per approfondimenti vedi il link della sezione).

Ogni vendita immobiliare è gestita da un professionista delegato, che in taluni casi ne è anche il custode, a disposizione di chiunque abbia interesse o necessiti di visitare l´immobile.

La documentazione di ciascuna vendita, avviso, ordinanza del Giudice e relazione di stima è a disposizione degli utenti, anche attraverso i siti internet dedicati. I documenti riportano importanti notizie circa lo stato dell´immobile, l´ubicazione, la destinazione d´uso, il valore attribuito, ma anche le modalità di partecipazione alla seduta d´asta, le date di vendita ed i riferimenti del professionista delegato.

Oltre al prezzo di aggiudicazione, andranno calcolati e pagati i relativi oneri fiscali. Sono ammesse le agevolazioni fiscali di Legge, previste per le normali transazioni immobiliari, mentre sono esclusi oneri di intermediazione o spese notarili.



PARTECIPARE AD UN’ASTA

Per partecipare ad un’asta immobiliare è necessario presentare una domanda in carta da bollo presso la Cancelleria o, presso lo studio del notaio o del professionista delegato (in caso di delega art. 534-bis cpc), solitamente entro il giorno antecedente la vendita. Alla domanda andranno allegati uno o più gli assegni circolari non trasferibili, a titolo di deposito cauzionale e/o di anticipo spese. L’ordinanza di vendita evidenzia, per ciascuna vendita le modalità ed i tempi di partecipazione alla seduta d’asta.

A titolo esemplificativo è sempre opportuno:

  • Verificare in Cancelleria o con il delegato alla vendita le modalità di redazione della domanda di partecipazione all’incanto e, l’importo degli assegni circolari;

  • Consultare attentamente la perizia sull’immobile redatta dal perito del Tribunale verificando ad esempio la regolarità dell’immobile con la normativa edilizia, la presenza di abusi, lo stato occupazionale, , la presenza di pregiudizievoli, lo stato di conservazione;

  • Verificare se vi è la presenza di un custode, al quale richiedere qualsiasi ulteriore informazione ritenuta utile ai fini della partecipazione all’asta e, se è resa possibile la visita all’immobile.

In caso di aggiudicazione, oltre al prezzo di aggiudicazione, andranno regolati gli oneri fiscali connessi alla vendita. Il Tribunale si occuperà della trascrizione della vendita negli appositi registri immobiliari.

Le spese relative alla trascrizione e cancellazione possono, a seconda del Tribunale, essere disposte interamente a carico della procedura, oppure essere fissate a carico dell’acquirente. In caso di aggiudicazione di immobile occupato, dal/dai debitore/i e, o senza titolo opponibile alla procedura, ne viene ordinata l’immediata liberazione.

Casistiche particolari

Vi possono essere alcune particolarità legate ai soggetti partecipanti, tra cui:

  • Il partecipante è una società: la domanda andrà compilata dal legale rappresentante dell’impresa che dovrà anche allegare il certificato di iscrizione al Registro delle Imprese;

  • Il partecipante è rappresentato da una pluralità di persone e/o società: la domanda dovrà contenere l’esatta indicazione delle quote del diritto reale sul bene staggito, che ciascuno intende acquistare.

  • Assenza del soggetto in sede di udienza d’asta: è possibile delegare la partecipazione all’asta ad un procuratore speciale, munito della speciale procura notarile, oppure concedere un mandato “per persona da nominare”, contenente il limite massimo del mandato. In questa ipotesi, entro tre giorni dall’aggiudicazione, il mandatario dovrà dichiarare, presso la Cancelleria, l’identità del soggetto mandante, in nome e per conto, del quale ha partecipato all’incanto.